Storico d'arte e architettura
trevigiana

Avviato l'eccezionale recupero per la storia, l'arte, l'ambiente

LE MURA

La città ritrova, in una splendida cornice d’acque e di verde, 
la formidabile opera che nel Cinquecento 
l’aveva trasformata in fortezza.

 

al 1509, nella drammatica circostanza dell’invasione dei territori veneti da parte delle soldatesche dei componenti la lega anti veneziana di Cambrai (papa Giulio II, Luigi XII di Francia, l’imperatore Massimiliano d’Asburgo e Ferdinando d’Aragona), prese corpo la determinazione di dare alla città di Treviso strutture difensive integralmente nuove, efficaci per affrontare le moderne armi da fuoco. 

Un tratto meridionale delle mura (via Roma)

La città di Trevigi, incisione di Francesco Zucchi, 1753

    La conseguenza di tale decisione ha rappresentato un violento trauma per l’ormai consolidata forma urbana medievale, nonchè un pesante condizionamento allo sviluppo urbanistico, demografico ed economico della città, per tutti i secoli successivi. 

Il prospetto esterno di Porta Altinia (1514)

  

Vera e propria metamorfosi compiutasi nell’arco del decennio 1509-1520, l’evento ha segnato in maniera fondamentale la storia cittadina.
    È possibile suddividere la vicenda costruttiva del complesso delle fortificazioni trevigiane in quattro distinte fasi successive:

   
 
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